TASSONOMIA VERDE: LE RICHIESTE DEL GOVERNO ITALIANO RAPPRESENTANO LA PARTE PEGGIORE DEL PAESE

martedì 1 Febbraio 2022

L’inserimento di nucleare e gas metano nella tassonomia verde, e cioè di certificarli come fonti green garantendo così l’accesso sia ai fondi europei sia agli investimenti privati destinati a investimenti ambientalmente sostenibili, è una follia che la Commissione Ue sta commettendo con l’avallo del Governo italiano. L’esecutivo guidato da Mario Draghi avrebbe potuto bloccare questo tentativo subdolo di greenwashing che Bruxelles sta portando avanti e invece sul nucleare con il suo silenzio complice dà il là a questa truffa lavandosi pilatescamente le mani non sostenendo una posizione che tenga conto dei referendum popolari italiani. Sul gas, il Governo fa addirittura peggio chiedendo l’aumento dei limiti di emissioni ritenendo troppo bassi i 100 grammi di CO2 a kWh e si spende affinché ci sia un maggior riconoscimento per lo stoccaggio della CO2 nei giacimenti di idrocarburi (CCS) al fine di svuotarli completamente e nascondere la polvere sotto il tappeto, senza valutare i rischi che questo comporterebbe in termini di impatto ambientale ed economicità dell’investimento. I protagonisti di questa posizione che non rispecchia minimamente il volere degli italiani sono i ministri Cingolani, Patuanelli (M5S), Giorgetti (LEGA) e Franco, assieme al sottosegretario Amendola (PD). Qui non siamo solo davanti a scelte incompatibili con l’obiettivo di raggiungere zero emissioni nette al 2050 e di tutelare l’ambiente, la salute e la sicurezza dei cittadini, ma siamo davanti anche a decisioni prese d’imperio che non hanno coinvolto il Parlamento. Una decisione di questa importanza dovrebbe necessariamente passare per un dibattito approfondito nelle aule parlamentari, invece il Governo continua a infischiarsene delle Camere e le forze che compongono la maggioranza che lo sostiene tacciono complici al punto da ignorare la nostra proposta di mozione sulla tassonomia che da due mesi giace in attesa di essere discussa e votata. Il Governo sta portando avanti una posizione politica che contestiamo e vorremmo sapere in nome di chi vengono fatte queste scelte che rappresentano la parte peggiore del Paese.

Condividi

Facebook
Twitter
Telegram

Iscriviti

Alla news Letter

potrebbe interessarti

In una società sana non c’è spazio per chi maltratta gli animali

20 Febbraio 2024
Viviamo in un paese dove, negli ultimi anni, la violenza verso gli animali è sempre più presente e chi la pratica rimane costantemente impunito

VERBALE ASSEMBLEA NAZIONALE DEGLI ISCRITTI ASSOCIATI 6 Febbraio 2024

12 Febbraio 2024
ODG: Modifiche Statutarie e proroga cariche. L’Assemblea, si è riunita alle ore 18:00; presieduta dalla Presidente Emanuela Corda alla presenza del notaio, dott. Roberto

VERBALE ASSEMBLEA NAZIONALE DEGLI ISCRITTI ASSOCIATI 16 GENNAIO 2024

12 Febbraio 2024
Martedi 16 gennaio 2024 alle ore 19:00 si è svolta l’Assemblea degli iscritti associati da remoto sulla piattaforma Google meet. ODG: Approvazione Programma Nazionale

RETTIFICA DATA ASSEMBLEA: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA NAZIONALE 30 gennaio 2024 – L’ASSEMBLEA NON SI SVOLGERA’ IL 30 GENNAIO, MA IL 6 febbraio 2024 alle ore 18:00

25 Gennaio 2024
è convocata l’Assemblea Nazionale con ODG: Modifiche Statutarie, il giorno martedì 30 gennaio 2024 alle ore 18.00. RETTIFICA: L’Assemblea non si svolgerà più il

Assemblea degli iscritti 28 dicembre 2023 – VERBALE

8 Gennaio 2024
L’Assemblea si è svolta da remoto sulla piattaforma Google meet con ordine del giorno la seconda discussione sulle proposte degli iscritti e delle iscritte

Verbale Assemblea degli Iscritti Associati 6 Novembre 2023

14 Novembre 2023
Il giorno 6 Novembre 2023 alle ore 19:30 si è svolta sulla piattaforma Google Meet da remoto, l’Assemblea degli iscritti associati di Alternativa. L’odg